Trasporto carburante: tutte le regole da conoscere e rispettare

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Quante taniche di benzina posso trasportare? C’è un limite massimo ai litri? Quali sono le regole da rispettare?

I più previdenti, durante l’emergenza da Coronavirus, hanno fatto scorte. Se fare scorte di alimentari è semplice (basta recarsi al supermercato e acquistare beni durevoli), è però più complesso farlo con un altro bene di prima necessità, soprattutto se si prevede di trasportalo: stiamo parlando del carburante.

Ci sono regole da seguire, precauzioni da prendere che si rifanno all’art. 168 del Codice della Strada “Disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi”. Insomma, bisogna essere bene informati.

 

 

Le taniche: certificazioni, materiali, tappo

 

Tutti, a casa, magari in un angolo particolarmente polveroso del garage o della cantina, hanno una tanica, un contenitore di emergenza, per qualsiasi uso. Fa sempre comodo. Non tutti però sanno che le taniche per il trasporto del carburante devono essere prodotte in ossequio alla normativa CE e in osservanza alla certificazione UN.
Devono dunque presentare la data di fabbricazione e un codice di omologazione.


Non solo: devono essere in plastica o in metallo.
Attenzione: nel primo caso si tratta di plastica prodotta specificatamente per il trasporto carburanti. Non è dunque sostituibile con una semplice bottiglia di plastica.
Le differenze tra questi due materiali sono soprattutto pratiche: mentre il metallo è più solido e resistente, la plastica è più leggera e non rischia di scrostarsi.

Ma quali sono gli elementi indispensabili per una tanica omologata, che sia di plastica o di metallo?
In primis il tappo, che deve essere accompagnato da una retina antifiamma. Poi, devono essere fornite di beccuccio per il travaso del liquido. Infine, è necessario abbiano un sistema di blocco della chiusura.

 

 

Le quantità: quanti litri posso trasportare?

 

È consentito avere a bordo, per uso domestico, un massimo di 60 litri di carburante. A deciderlo è stato l’ADR, Accordo europeo che regolamenta il trasporto internazionale di merci pericolose via terra. In Italia questo accordo è recepito con la legge n. 1389 del 12 agosto 1962 e aggiornato nel 2015.

Se la soglia dei 60 litri viene superata, sono previste sanzioni. Se il carburante è stato acquistato all’interno del territorio nazionale, inoltre, non sono previste sanzioni relative a violazioni di natura fiscale.
Le cose cambiano se il controllo avviene in un posto di frontiera italiano provenendo dall’estero. In quel caso, per mancato pagamento delle accise previste dalla legge di rischia detenzione per scopi commerciali e incriminazione.

Per quanto riguarda riempimento e cautele, vale il buon senso. Non è consigliato di riempire la tanica fino all’orlo, per non rischiare fuoriuscite. Durante la fase di rifornimento, è opportuno controllare che il carburante non scivoli all’esterno del recipiente e che la pistola non abbia deformato in nessun modo la chiusura.
Inoltre, sarebbe meglio tenere la tanica all’interno del bagagliaio, in una posizione tale per cui non possa muoversi, spostarsi o cadere durante la marcia del veicolo.
Se si sta trasportando una tanica di benzina, è inoltre bene non fumare. Se si dovesse avvertire odore di carburante o benzina nell’abitacolo sarebbe bene fermarsi, spegnere il motore e controllare che non si sia verificata fuoriuscita.

 

 

 

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