Hai paura di dimenticare dove hai parcheggiato? Problema risolto!

Alt

Ora, attraverso l’applicazione gratuita Google Maps, è possibile salvare la posizione del parcheggio per evitare tutte le ore perse alla ricerca dell’automobile in giro per la città. Qui vi diciamo come usarlo a seconda che abbiate un telefono Android o iOS.

 

 

Sistema operativo Android

Chi possiede uno smartphone o un tablet con il sistema operativo Android, dovrà solamente aprire l’applicazione, una volta trovato il parcheggio, e cliccare sul punto blu che indica la posizione in cui ci si trova. A quel punto basta salvare la propria posizione.

Quando poi si vorrà ritrovare il parcheggio salvato, basterà ricliccare sulla posizione salvata per reinserirla in automatico nelle mappe, per modificarla, per aggiungere delle note, per condividere la posizione con altre persone o per attivare le notifiche.

 

 

Sistema operativo IOS

Per chi invece possiede un dispositivo con il sistema operativo IOS, la procedura è simile, con l’aggiunta del fatto che una volta salvata la posizione, sullo schermo comparirà un puntino verde con la scritta “P”. Si può anche scrivere l’indirizzo preciso, inserire delle note e aggiungere il tempo che rimane quando il parcheggio è a pagamento.

 

 

Altre applicazioni

Oltre a Google Maps esistono altre applicazioni per memorizzare il proprio parcheggio. L’Assistente vocale Google ad esempio: per Android basterà pronunciare la frase “ok Google, ho parcheggiato qui” e la posizione viene salvata. È necessario però attivare la geolocalizzazione.

Una volta che si vorrà recuperare la posizione, basterà pronunciare la frase “ok Google, dov’è la mia auto?”.
Per IOS invece la frase viene sostituita con “Hey Siri, dov’è la mia auto?”

 

 

Per saperne di più e leggere l’articolo completo clicca qui.