Come funzionano gli esami di guida dopo l'emergenza Covid-19?

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Nella lunga fase di emergenza sanitaria, i tempi per il conseguimento della patente di guida sono diventati più lunghi, le lezioni teoriche online e quelle pratiche impossibili. Dal 20 maggio però le autoscuole sono tornate operative nel rispetto delle norme sanitarie in vigore, per garantire la piena sicurezza di tutti. Vediamo cosa significa.

 

 

Esame teorico: le modalità

  • Ogni persona deve avere almeno 4 metri quadrati a disposizione;
  • Nelle postazioni, dove possibile, è necessario installare schermi in plexiglass su 3 lati, riducendo però così lo spazio a disposizione a 3 metri quadrati;
  • Igienizzare qualsiasi superficie dopo ogni sessione;
  • Differenziare le entrate e le uscite dall’edificio;
  • Organizzare gli orari dei test evitando assembramenti all’esterno dell’edificio;
  • I candidati della stessa autoscuola devono svolgere l’esame nella stessa aula;
  • Ampliare le finestre temporali dello svolgimento del test;
  • L’esito è da pubblicare online.

 

 

L'esame pratico: come cambia a seconda della tipologia di patente

In questa situazione spesso è difficile il mantenimento della distanza minima di 1 metro tra persone, quindi le regole si differenziano in base al tipo di veicolo:

  • Patente A: guanti e mascherina per il candidato e per l’istruttore;
  • Patente B: guanti e mascherina per il candidato, l’istruttore e l’esaminatore. Ogni 15 minuti bisogna cambiare l’aria all’interno del veicolo e procedere all’igienizzazione dello stesso;
  • Patente C: se il veicolo ha 2 file di sedili, le regole sono le stesse dell’esame per la patente B. Se il veicolo ha una sola fila di sedili, l’esaminatore, a bordo di una seconda vettura, seguirà il candidato e l’istruttore. Tramite walkie talkie poi indicherà al candidato ciò che dovrà svolgere;
  • Patente D: istruttore, esaminatore e candidato devono indossare guanti e mascherina.

 

 

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